SANTO
           del M° Salvina Sanna

Santo, Santo, Santo, Santo è il Signor,
Dio dell'universo, Santo è il Signor.  Rit.bongo

I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria,
i cieli e la terra, nel nome del Signor.

Osanna, nelle altezze,bongo
benedetto colui che viene
Osanna nelle altezze, nel nome del Signor.  Rit.


SA CANTONE DE S’ AMORE
    
di Giuseppe Caburosso

                        

RE        si7          mi-           la           la7            re

Custa festa de Nadale…..este pro nos’ammentare

 Si                si7            mi      re           la7              re

Chi è naschidu su fizzu…..de su babbu de s’amore.

 re                si7           mi-           la          la7              re

E che anghelos  lughentes…..e che istella attesu in chelu

   Si7                     mi-              la7                              re

Dai su male nos’ampare…..che in presepiu su signore.

 Re                                         fa#
Cantamus sa contone de s’amore

         Si-                             re
chi no pot’ha tottu mezzorare.

Sol                                       re
Cantiamo la canzone dell’amore

        Mi                                la7
che porti ad una pace universale.

Re                           fa#           si-                                   fa#
Nadale sia d’ogni die…..in d’ogni domo e in d’ogni coro.

Sol                                re               la7                            re
Saludu tribagliu e allegria…..a voi tutti auguriamo dal cuor. 
 

 pentagramma


 

   



 


  

   
 NASCHID’EST

Naschid’est in sa capanna,
poverita de Betlem
in sa notte  pius manna
de su chelu s’altu Re!
 

 Rit.  Gloria,gloria! Cantan in Chelu

lughidos angelos pro s’altu Re;

“Paghe, Vittoria!” s’as bonu zelu,

anima povera, cantan pro te.

  bongo

E in giru asa domita

de Angelos si falà

una trumba beneita

chi olendhe l’alluma      Rit.

 

E benian sos pastores

Incantados crè no crè,

e a cussos resplendores

apuntan lestros su pè.     Rit.

 

 

NOTTE  DE  CHELU
 

Notte de chelu es custa , d’ogni sinu

de allegria si sentit bundharte

ca in sa grutta es nadu su bambinu

dae s’inferru pro no liberare.

 

Rit. Es nadu, es nadu. es nadu su Bambinu;

enide, enide tottu a l’animare:

enide a l’adorare, enide a l’adorare a l’amare.

 

Iss’a lassadu su chelu lughente

e bennid’est  a sa grutta a penare

che fizzigheddu de povera zente

e fit su Fizzu de su Re divinu.      Rit.

 

Subra sa paza l’ana collocadu

ca non b’aiat lacu a riposare

ma sos Angelos l’ana acoltegiadu,

tra sas istellas fatendhe caminu.      Rit.

 

Pustis sun sos pastores acudidos

che poveritos a lu saludare

e tra lughe de chelu si sun bidos

e tottu an bid’oro in su terrinu.      Rit.

 

Pannos no at sa Mama a lu estire,

ma sa lughe l’hat chelfid’ammantare

no at prenda  né oro a si frunire,

m’at tott’astros e mundu in destinu.   Rit.
 

  bongo

bongo


 

ANDEMUS A SA GRUTTA
 

Andemus a sa grutta

de lughe tott’allutta

ch’es nadu su Bambinu:

Gesus, Segnore nostru

Re divinu.

Ch’es nadu su Bambinu:

Gesus, Signore nostru

Re divinu.

 

Rit.  Sa ninna nanna  ( 3 volte )

         a Gesù Bambinu.

 

Es nadu poverittu, patit famine frittu,

sa Mama no at pannos pro lu fascare

e vivet in affannos.

Sa Mama no at pannos pro lu fascare

e vivet in affannos       Rit.

 

Ma enit un istolu, de Anghelos a bolu

e l’istana affestendhe,

dulzos innos de gloria contende.

E l’istana affesthende,

dulzos innos de gloria canthede.    Rit.

 

E dai sos logore, giamados sos pastores

ruen imbenugiados a tanta meravizzas incantados.

Ruen imbenugiados, a tanta meravizzas incantados. 


 

                                                            Rosa Carmeli


                                         Rit - Rosa Carmeli, florida Maria, 
                                                   Intra tua nos gere viscera. 
                                           Et post mortem trasfer ad aethera, 
                                                              O Maria!

 

1 - Radix Jesse, germinans flosculum,
hic adesse me tibi servulum, patiaris.
Inter spinas, quae crescis, lilium,
serva puras mentes fragilium, tutelaris.

2 - Per incerta prudens consilium,
per adversa juge solatium largiaris.
Armatura fortis pugnantium;
furunt bella, offer praesidium Scapularis.

3 - Mater dulcis, virgo purissima,
cristianis esto propitia, Stella maris.
Paradisi clavis et janua,
fac nos duci quo, Mater, gloria coronaris

 

traduzione italiana
 

Rit - O Rosa del Carmelo, o Maria Madre - tienici sul tuo seno;
e dopo la morte, portaci in cielo.

1 - O Rdice di Jesse che hai germinato il fiore, Gesù, permettimi di starti vivino.
Tu, che cresci come un giglio fra le spine, conservaci puri, noi così deboli.

2 - Donaci nei dubbi un prudente consiglio - nelle avversità la tua consolazione.
Tu che sei l'armatura forte di chi combatte -. offrici la difesa dello Scapolare,
perché infuria la guerra.

3 - Dolce Madre, Vergine purissima, sii propizia ai cristiani, o Stella del mare.
Chiave che apre la porta del Paradiso, fa', o Madre, che raggiungiamo il luogo
dove sei incoronata regina.

 

Flos Carmelibongo
 

1 - Flos Carmeli, vitis florigera -
splendor coeli, Virgo puerpera, singularis.
Mater mitis, sed viri nescia -
Carmelitis esto propitia,
Stella Maris!

2 - Radix Jesse germinans flosculum -
Hic adesse me tibi servulum patiaris!
    Inter spinas quae crescit lilium, -
serva puras mentes fragilium,
tutelaris!

3 - Armatura fortis pugnantium -
furunt bella, tende praesidium Scapularis.
Per incerta prudens consilium, -
per adversa juge solatium
largiaris.

 

traduzione italiana
 

1 - Fiore del Carmelo, vite feconda, - splendore del cielo, o Vergine Madre,
dolce Madre purissima, Stella del mare - sii propizia ai Carmelitani.

2 - O radice di Jesse, che hai germinato il fiore Gesù - permettimi di starti vicino.
Tu che cresci come un giglio fra le spine, - conservaci puri, noi così deboli.

3 - Siamo circondati dalla lotta - il tuo Scapolare sia nostra difesa.
Donaci prudenza nell'incertezze della vita; - donaci sollievo nelle avversità.

 



                                                 Ave Maria, Regina

 

          1 -  Ave Maria, regina dei mortali, - unica speme d'ogni afflitto cor.

                 A te veniamo della fe' sull'ali - per invocarti, Madre del Signor.
                 A chi t'implora, soccorri ognora, - dolce Signora, salve!

          2 -  Ave Maria, regina del Carmelo, - fulgida stella dell'eternità.
                Chiama altri figli pel sentier del cielo, - salva i lontani, Madre di bontà.
                A chi t'inchina, guarda o Divina - bianca Regina, salve!